Di fronte al potere politico (nel caso quello locale) valiamo non in quanto cittadini residenti ma in quanto elettori e potenziali voti.
Per questa ragione ci siamo spesso sentiti chiedere quanti siamo.
Pertanto se veramente vogliamo diventare una forza ci dobbiamo contare e lo dobbiamo fare in modo intelligente, sapendo che il nostro antagonista non è fesso.
Per questo si chiede a tutti i frequentatori di questo spazio dedicato, di dare inizio ad un diverso modo di agire e di affrontare i problemi, con poche ma efficaci regole fondamentali:
- prioritario è sempre il problema del quartiere anche quando non lo subiamo direttamente;
- l'unione solidale è l'arma più efficace;
- le capacità di ognuno sono armi micidiali per contrastare distrazioni/abusi tecnico-
amministrative;
- la conoscenza e la partecipazione sono gli elementi che la politica teme di più;
- ascoltare prima di parlare significa evitare figure e perdite di tempo;
- evitare di utilizzare questo mezzo per diffondere e propagandare eventi e/o azioni che non sono attinenti alle esigenze del quartiere e/o allo spirito della solidarietà.
Non pensare che il problema riguardi sempre e solo il tuo vicino
...domani il vicino potresti essere tu!